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Ten Second After: Barzin, Ambrose Akinmusire, Regina Carter, Nothing

Ho sempre odiato i gusti imposti dalla pubblicità; sarà per questo che musicalmente sono cresciuto negli anni '90 quando la musica indie e alternativa si nutriva e proliferava grazie al passaparola e alle cassettine piratate con metodo e dovizia (e zero qualità) o grazie ai live in club minimalisti o nelle cantine del vicino; poi grazie a geniali e rivoluzionarie invenzioni quali napster o soulseek...che il Dio della musica li abbia in gloria. Ecco perché a differenza di Seimani questo mese non vi proporrò nessun esuberante debuttante star indie o post indie del momento, nessun disco dell'anno o successo discografico promosso su twitter o lanciato da spotify. Vi proporrò invece la musica che sta maggiormente girando nel mio "mangiadischi" o "grammofono digitale":si tratta di roba buona, si tratta di jazz, di rock , di post rock e di folk un po' deprimente...se non vi piace cambiate canale o come dice il poeta marcomasini chi se ne frega!

di RSK