**I bruttissimi di Musicanidi** Marco Masini - Malinconoia

di Maurisio Seimani

"...se tutti questi se
li senti dentro te...
Hai voglia di morire!"
Marco Masini - La voglia di morire


Marco Masini arrivò all’album Malinconoia nel 1991, a solo un anno di distanza dal fortunatissimo debutto Marco Masini, trascinato dall'inaspettato successo del singolo Disperato, che impose il nostro come astro nascente del giovane cantautorato italiano del periodo.

Ebbene, se ci troviamo ora a fissare l’attenzione sulle origini di questo controverso talento fiorentino non è solo perché oggi è il giorno 17 del mese (e credeteci, la poetica del baldo giovane grondava realmente grolla nera su ogni nota, come vedremo più avanti), ma perché nell’ambito di una rubrica come I bruttissimi di Musicanidi, la proposta di Masini non poteva mancare per una sua paradossale e peculiare diversità.


Metterò subito le mani avanti. Sarebbe impossibile riconoscere una qualsivoglia dignità musicale agli arrangiamenti delle due opere sopra citate: il pianoforte laccato e stucchevole, la batteria riecheggiante anni 80 (già fuorimoda anche per l’epoca), il cantato patetico ai limiti dello sguaiato, la linea di basso che non si muove mai oltre la soglia delle solite quattro note svogliate e di routine, la chitarra elettrica che fortunatamente non compare quasi mai, perché quando appare sembra arrivare direttamente da uno strumento vinto con i punti del Dixan…il tutto suona completamente e indifendibilmente insalvabile in questi album. 

Ma capiamoci: non abbiamo creato questa rubrica solo per dare addosso al malcapitato di turno, crogiolandoci poi nel nostro sdegno da pseudointenditori musicali. 
“Niente sassi contro i lapidati della piazza”, ci canta Caparezza, ed ecco allora che se il sottoscritto ha deciso di occuparsi dell’artista fiorentino in questione, noto ai più soprattutto per un pezzo che nel 1991 parlava di dipendenza dall’eroina (tema anch’esso piuttosto demodé già per quei tempi) le motivazioni sono altre. 

Prendiamo dunque Malinconoia. L’album si apre appunto con la storia di questa ragazza destinata a morire a suon di aghi nel braccio (“perché lo fai e il domani diventa mai: per te, per me, per noi!”, per noi???), ma prosegue con Il Niente, pezzo quasi rock, nel quale il nostro si sfoga per un rapporto complicato e mai risolto col padre, prima di rifugiarsi nel ricordo della madre morta l’anno prima, per poi ricordarci infine che “ci aspetta una guerra di fame e macerie, la terra che sputa le nostre miserie, e in mezzo al rumore di feste violente, c’è sempre qualcuno che canta il niente.”. Il pezzo successivo (Cenerentola Innamorata) parla di una ragazza rimasta incinta contro il suo volere , ma tutta questa montagna di insensato pessimismo non sembra che essere solo l’antipasto di un fiume di autoflagellazione sciagurata che, passando per la title track Malinconoia (“La vita non è qui, dove un ragazzo piange le lacrime di questo mondo boia, in questo venerdì della malinconoia”) porta inevitabilmente il disco su quell’autostrada di disperazione che lo condurrà a chiudersi con Voglia di morire: "Se ti chiudi dentro te e non ti accendi più al fuoco di un amore,  se hai voglia di andar via per non tornare mai,  se la malinconia con tutti i suoi ghiacciai ti paralizza il cuore,  se tutti questi "se"  li senti dentro te...hai voglia di morire!"

Ora: quando si ascoltano versi del genere per la prima volta, la reazione non può che essere quella di toccarsi i coglioni e pensare: “Ma fatti i cazzi tuoi!”. 
Ma la seconda spontanea reazione è invece quella di chiedersi inevitabilmente: “Perché?” 

Che aveva a che fare tutto questo pessimismo impestato di iella cosmica con i testi che si ritrovano solitamente nelle usuali melense ballate “da cantante di San Remo” destinate normalmente a indifesi ragazzini brufolosi, massaie innamorate di Al Bano, e a malcapitati popoli in via di sviluppo in vena di perdere le loro migliori tradizioni musicali? Che bisogno c’era di tutta quell’ angoscia, di tutta quell’ inquietudine…?

E allora, se in questo giorno 17 di un marzo che in verità risplende di sole mi ritrovo a spendervi due parole su Marco Masini è perché per certi versi il suo mistero, se non arriva ad affascinarmi, quantomeno mi sconcerta. 
La domanda è "perché?" e la risposta resterà per sempre: 
BOH! 
Fatto sta che credo sia l'unico caso, nella nostra tradizione musicale, di un artista che cercava di cantare il niente in un ambito musicale il cui unico scopo è sempre stato solo quello di esserlo…il niente.
Intendo dire: "In mezzo al rumore di feste violente, c’è sempre qualcuno che canta il niente"? 
Cazzo amico, ma di che diavolo stai parlando?

37 commenti:

  1. Abbiamo creato questa rubrica solo per dare addosso a Seimani

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  2. Ano Nima Se Questri17 marzo 2014 12:15

    La copertina più trash del secolo!
    Complimenti Seimani, sempre peggio, indietro così

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  3. Avevo 15 anni e correvo sui cavalli e avevo questa cassetta. Non mi sono più ripreso. Ho letto quest' articolo piangendo e frustandomi. Grazie.

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  4. Vaffanculo! Mi dimetto da falso poeta
    da profeta di questo Fan's Club
    io non voglio insegnarvi la vita
    perché ognuno la impara da sé
    Me ne andrò nel rumore dei fischi
    sarò io a liberarvi di me
    di quel pazzo che grida nei dischi
    il bisogno d'amore che c'è
    ora basta io sto male
    non è giusto Vaffanculo

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  5. Ho letto il post e mi hanno rigato la macchina comunque.

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  6. la vera poesia17 marzo 2014 17:00

    "Ma se Dio ti ha fatto bella come un ramo di ciliegio, tu non puoi amare un tarlo, tu commetti un sacrilegio"

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  7. marco forevah17 marzo 2014 18:47

    Le ragazze serie son rimaste in tre.due si fanno suore e l'ultima e' toccata a me....e te pareva?

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  8. Ahahahahahahahah!

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  9. No ma...e "col vuoto che avanza e ti stritola il viso"? E' il terzo verso della canzone che avete messo qui sopra. E' pazzo!!!!!!!!!!

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  10. Perchè, perchè, perchè?18 marzo 2014 12:34

    Sarai sola contro tutti
    perché io non ci sarò
    quando piangi e lavi i piatti
    e la vita dice no
    un ritardo di sei giorni
    che non sai se dirlo a lui
    avrai voglia di pensarmi
    tu che adesso non mi vuoi
    T'innamorerai...di me
    ma non sarò io...con te
    T'innamorerai
    quando sarà tardi ormai
    E il cielo piangerà...

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  11. viva orchidea? la voglio!

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  12. Non avevo mai realizzato che Masini fosse completamente pazzo.

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  13. CAMBIO ROTTA CAMBIO STILE (MAD FOR MAURISIO!!!)18 marzo 2014 15:09

    Questa è vera avanguardia critico-musicale. Ho paura che con questo post Seimani abbia aperto le voragini di una scatola nera dalle quali sarà per sempre impossibile tornare indietro. Non solo per questo blog, ma per tutta la critica musicale e forse per la storia della musica tutta. L'ho detto.

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  14. Giuseppe Basito18 marzo 2014 15:14

    "...mentre il sole riallaga il blu. E chi se ne fregaaaaaaaaaa!"

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  15. Ricordo tutti gli odori, la nostra via
    Ma evapora in un secondo la nostalgia
    Se penso che se tu fossi nato qui
    Forse... e chi lo sa... magari lei... magari lei

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  16. Dante Alighieri18 marzo 2014 15:22

    "Il tempo ai cani e la polizia,
    sbaranzia e dietrologia,
    fa che insegua la nostra scia,
    e chi se ne frega."

    ma ha detto davvero sbaranzia? L'ha detto davvero????

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    1. Sì, se ti interessa abbiamo scoperto che c'è un'apposita pagina di facebook: https://www.facebook.com/Sbaranzia

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  17. Su una sola pagina: recensione di Malinconoia, video di Il Niente e E chi se ne frega, Clayderman, I like Chopin, Hai mai cura di Cuneo??? Ma chi c'è a capo di questo blog il Cappellaio Matto?

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    1. Forse ti sei perso la recensione dei Toricli Deus...

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  18. Jean Paul Bidet18 marzo 2014 15:56

    RIDETE RIDETE! Quando si farà il giorno dei perdenti le vostre teste saranno le prima a cadere musicanidi!!!

    "E' un giorno come un altro
    e ho voglia di andar via
    salvarmi con un salto
    dalla malinconia
    è un giorno come tanti lo so
    è un altro vuoto in me
    è polvere tra i denti
    è un bagno nel bidet
    è il giorno dei perdenti
    è un giorno che non c'è."

    E' UN BAGNO NEL BIDET AVETE CAPITO? UN BAGNO NEL BIDET!

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  19. E qui secondo voi con chi ce l'ha?

    "Respira un po' di idrogeno se tu ti senti giù
    non è un allucinogeno lo danno anche alla USL
    e buttati nel traffico per stare in compagnia
    nelle case c'è una strana epidemia..."

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  20. Enigmiamoci II18 marzo 2014 16:10

    "...I sintomi somigliano all'imbecillità
    ti calano gli zuccheri e si piange d'allegria
    a lungo andare dà impotenza o frigidità
    e la scienza dice che una terapia non c'è"

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  21. Soluzione a pag 8718 marzo 2014 16:14

    UNA TERAPIA NON C'E'
    E' UN'EPIDEMIA
    DA' IMPOTENZA
    DA' FRIGIDITA'
    CHE COS'E'?
    CHE COS'E'?

    E' IL MORBO DI BEAUTIFUL!!!!!!!

    è il morbo di Beautiful

    Si prendono si lasciano e lui si chiama Ridge
    il resto è donne e dollari e appartamenti kitch
    se perdi una puntata poi non ci capisci più
    nel frattempo il babbo si è sposato Brooke
    chi è Brooke? La bella di Beautiful

    C'è la coppa UEFA Il nome della Rosa
    è atterrato un UFO e la lira è scesa
    c'è un televisore e un telecomando
    può cascare il mondo e tu...
    e tu guardi Beautiful

    Ma quale bomba atomica ma quale carestia
    l'umanità è in pericolo lo dice anche la CIA
    la malattia del secolo non ci interessa più
    il problema è Ridge che torna insieme a Brooke
    Chi è Brooke? La bella di Beautiful

    Gli psicanalisti sono tutti tristi
    lasciano i congressi sempre più depressi
    anche Nostradamus ha previsto un virus
    che non si guarisce più uh uh è il morbo di Beautiful
    Biancaneve e Greta Garbo tutti i sogni di Fellini
    La corsa delle bighe di Ben Hur
    La Ciociara e Casa Blanca e Miracolo a Milano
    Tutto questo adesso non c'è più...
    e tu guardi Beautiful
    Hanno installato i video per tutta la città
    controllano il cervello e fanno il culo a chi ce l'ha
    ti portano allo stadio e su un enorme mega screen
    ti costringono a guardare Brooke e Ridge
    chi è Ridge? Il bello di Beautiful
    chi è Brooke? La bella di Beautiful
    e tu? E tu guardi Beautiful
    e tu? E tu guardi Beautiful

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  22. AHAHAHAHAHAHAHAHAH!

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    1. Pulisciti la bocca quando parli del Disperato.18 marzo 2014 17:01

      Non c'è proprio niente da ridere.
      E ricordati che "bisogna dire no e non buttarsi via nell'infelicità di una vita a fari spenti, no la verità non c'è, rinascere si può, ognuno ha dentro sé un grande vuoto da colmare che è soltanto....

      PAURA D'AMARE"

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    2. Sembra un discorso di Renzi.

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    3. Più Dante e meno Dente18 marzo 2014 17:15

      Sono tutti e due di Firenze, del resto, c'hanno il Dante dentro.

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  23. "GRIDIAMO tutti un sonoro vaffanculo a chi ci fa del male", chiede Masini nel finale del concerto alla platea del Palaeur romano. "Se voi non mi abbandonerete, io non vi tradirò mai", dice ancora prima di intonare ancora una volta Vaffanculo, polemico hit single dal suo nuovo album, ed in coro gli oltre settemila giovanissimi venuti ad assistere all' esordio del nuovo tour del cantautore fiorentino cantano a squarciagola. E' la naturale conclusione di un concerto che Masini ha voluto più grintoso, più caldo ed energico che in passato, un concerto "formato palasport" nel quale alla "malinconoia" che lo ha reso famoso si sostituisce la magica parolaccia liberatoria, sostenuta da un sound che Masini stesso tende a presentare come rock: "Un rock più melodico, come quello dei Toto, nulla a che vedere con i Litfiba!"
    (Da La Repubblica, 16/03/1993)

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  24. Voglio una maglietta con scritto "Il tempo si ambigua"

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    1. Controcorrenzio18 marzo 2014 17:42

      Il Niente gran pezzo.

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    2. pubblica il testo per favoooooooooreeeeeeeeeeeeeee
      daaaaaaaaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiii
      xxxxxxxxxxxxxxxxxx

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  25. Ciao ragazzi, sono stella'99 sono arrivata fino a voi grazie al suggerimento di papi floriani....anche io amo follemente Marco da tanto.
    Volevo segnalarvi una canzone bellissimissssima che lui ha fatto per tutti gli innamorati come me...
    Si chiama: IO TI VOLEVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Io ti volevo vivere, ma ti sapevo uccidere
    Io ti volevo stringere, ma non ti sapevo prendere
    Io ti volevo complice, ma ti sapevo escludere
    Io ti volevo fragile e ti lasciavo piangere
    Io ti volevo cogliere ma non ti lasciavo crescere
    Io ti volevo vincere e ti ho saputo perdere
    Ma ti volevo, ti volevo, ti volevo

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  26. Sole su IndiaNapoli21 marzo 2014 09:12

    "E il mondo gira intorno a femmine e motori
    un Indianapoli del look
    bisogna vivere con l'anima di fuori
    in questo grande elettro-shock...invece
    dentro di te
    c'è un altro mondo
    dentro di te
    nel tuo profondo...c'è un sole"

    INDIANAPOLIIIIII??????
    Però un barlume di speranza gnari, nel suo profondo addirittura un sole! Un sole!

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    1. Sole su IndiaNapoli21 marzo 2014 09:14

      (PS: la canzone si chiama "dentro di te fuori dal mondo", si vede che lì è una volta che ha scopato.)

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    2. Sex in Indianapoli.

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  27. Vai con lui (Perchè?)21 marzo 2014 09:22

    "Cosa importa se non voglio
    cosa importa se non vuoi
    vestiti e vai con lui
    vai con lui
    Cosa importa se ti voglio ancora
    e ancora tu mi vuoi
    vestiti e vai con lui
    vai con lui."

    Ma perchè cazzo deve andare con lui se vi amate voi due, ahahahahah??????
    E' pazzo.

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