Arriverà il Messico, affronteranno un forte temporale che farà perdere a Jimmy sia il cavallo che la pistola ("chiave di volta" dell'intero romanzo), raggiungeranno un grande ranch (chiamato la "Purisima") dove potranno realizzare i loro sogni, John Grady troverà l’amore della figlia del capo, saranno braccati dalla polizia, imprigionati in un merdoso carcere, subiranno mille ingiustizie e mille violenze, vedranno la morte in faccia e la sconfiggeranno ritrovando la libertà. L’asprezza dei territori desertici, la maestosità dei paesaggi, il forte naturalismo esotico sottolineato dalle secche parole di McCarthy (mai un parola di troppo, mai una frase buttata lì per caso) vengono accompagnati dalla struggente steel-guitar di Bill Elm che disegna dei paesaggi noir e retrò dove, al calar del sole, prendono sostanza i brividi, le paure e i sogni dei tre giovani texani. La notte trova come colonna sonora perfetta le percussioni jazzate del gruppo e isolate note di tastiere, molto malinconiche e solitarie, come le anime dei tre. L'album avanza lentamente, spesso in modo trasandato e stratificato, tra passaggi jazz, sprazzi psichedelici, crescendi rumoristici. E' musica "vecchia" lontana dal modernismo di fine secolo, musica quasi anacronistica come anacronistico è il rifiuto dei due amici a vivere l'inesorabile progresso che nel dopoguerra (la storia è ambientata intorno agli anni '50) inizia a travolgere gli Stati Uniti. La fuga verso una terra ancora legata alle tradizioni contadine pare l'unico miraggio da raggiungere. E, come tutti i miraggi, evaporerà alla calura del deserto e alla brutalità della vita, dura e difficile a qualsiasi latitudine.
"Musica & Parole" per chi ama il west, duro e crudo, per chi ama la bipolarità del deserto, luminoso e abbagliante di giorno, freddo e solitario di notte. "Musica & Parole" per chi ama il valore del dettaglio, per chi apprezza la nitidezza dei paesaggi. Per chi il deserto l'ha realmente vissuto o per chi lo considera solo un sogno. Un sogno che si può vivere da svegli, grazie a Cormac McCarthy e ai Friends Of Dean Martinez.
P.s. Dall'album "Retrograde", presentiamo "Cabeza de Mojado". Buon viaggio a tutti i mojados che attraversano la frontiera da sud a nord.
Chicca della Domenica ? Chiccola, direi.
RispondiEliminain che senso?
EliminaE'una crasi tra chicca e piccola
Eliminaamico! tu sei in grossa crasi...
EliminaAlbums
RispondiEliminaThe Shadow of Your Smile (1995)
Retrograde (1997)
Atardecer (1999)
A Place in the Sun (2000)
Wichita Lineman (2001)
Under the Waves (2003)
On the Shore (2003)
Random Harvest (2004)
Live At Club 2 (2005)
Lost Horizon (2005)
Fast Food Nation OST (2006)
Red Dead Redemption OST (2010)
Undead Nightmare OST (2010)
1965 - Il guardiano del frutteto
RispondiElimina1968 - Il buio fuori
1974 - Figlio di Dio
1979 - Suttree
1985 - Meridiano di sangue
1992 - Cavalli selvaggi
1994 - Oltre il confine
1998 - Città della pianura
2005 - Non è un paese per vecchi
2006 - La strada
merda merda merda
RispondiEliminaquando la musica finisce spegni le luci
la musica e' la tua amica speciale
fino alla fine
fino alla fine
fino alla fina
Grande recensione e grande consiglio musicale, grandi musicanidi!!!!
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