The Wildcatter Saloon Episode II

di The Wildcatter

Aspettando i Musicani Awards 2014 (a.k.a. Telegatto suca), tre consigli per i vostri ascolti festivi estratti dalla personale classifica mentale di The Wildcatter. Perchè? Ce lo chiede il suo psicanalista. Qui sotto le posizioni dalla 6 alla 4. E se vi siete persi le precedenti potete leggerle qui: The Wildcatter Saloon!

6. BECK – SEA CHANGE (2002)
“Lost cause” è una delle mie canzoni preferite in assoluto, l’ho già dichiarato (qui le prove). Tanto che aveva forse offuscato la mia considerazione sulla bellezza di tutto il disco che la contiene, perfetta enciclopedia del saper scrivere belle canzoni. Belle canzoni, riapprezzate alla grande questa primavera. Belle come questa:



5. CAT POWER – YOU ARE FREE (2003) 
Oltre ai Pearl Jam, tra le mie fissazioni c’è la bella Marshall (qualcuno è mai riuscito a scrivere qualcosa su di lei senza citarne la bellezza e il fascino?). Potrei scrivere che questo album e “The Greatest” andrebbero fatti ascoltare a scuola, giusto per far comprendere il livello di esagerazione a cui posso arrivare parlando di Cat Power. Mi fermo subito. Perfetto rifugio per i momenti di malinconia. Caposaldo, come questa canzone:


4. DAMON ALBARN – EVERYDAY ROBOTS (2014) 
Nel 2014 mi sono reso conto di aver sempre colpevolmente sottovalutato il leader dei Blur. Vederlo esibirsi al Vittoriale questa estate e macinare ascolti su ascolti del suo primo disco solista mi hanno infatti convinto delle sue grandi qualità. Cosa c’è di meglio per la mia mente contorta se non la possibilità di rivalutare a distanza di anni una icona del brit pop, fenomeno che faceva di una certa spensierata immediatezza la propria bandiera? Vietati ascolti superficiali: è un disco da ascoltare e riascoltare.


(...continua)

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