Eminentissimo Illustrissimo Illuminatissimo Direttore oggi è il 26 gennaio e io ho già trovato il mio disco dell'anno cosi' per i prossimi undici mesi mi metto il cuore in pace e non ci penso più. Lo so che visto il recente cambio di linea editoriale lei mi aveva chiesto la recensione dell'ultima fatica degli One Shot Direction, ma io con il breakbeat e l'hip hop proprio non mi ci trovo per cui se non le dispiace ho deciso di optare per musica un po' piu' vicina alle mie corde. Come sempre le chiedo di pubblicare questo mio "colpo di fulmine" a nome di RSK sempre che anche il resto della redazione non abbia niente in contrario. Se così non fosse le auguro tante belle cose per il proseguimento della sua attività, anche da parte degli amici, e ne approfitto per salutare lei, la sua famiglia, la gentile consorte e regalarle un abbonamento al nuovo quotidiano di Mario Adinolfi, La Croce, con invito a diffondere e parlarne ogni tanto sul blog in modo che possa essere conosciuto da tutti.
Con infinita stima, il suo servitore
M
Alfieri dell'easy listening i bostoniani Guster hanno appena pubblicato il loro settimo disco dal titolo Evermotion. Amatissimi negli states e praticamente sconosciuti all'estero sono, ormai da tempo, famosi per caratterizzare la loro musica con testi ironici e leggeri. La cosa che più sorprende di questo disco è infatti la leggerezza e la genialità con cui mette in fila uno dietro l'altro pezzi perfetti. Sia chiaro per tutti: stiamo parlando di un gruppo di alt rock o al limite alt pop ma comunque sempre un gruppo fuori dagli schemi dell'easy mainstream, quindi non aspettatevi strusciamenti o balletti del cazzo.
