June Of 44: la strada per il Post Rock - Colpo di Fulmine

Il viaggio non finisce mai, 
solo i viaggiatori finiscono.
Jose Saramago


di RSK

Primavera, Estate, Autunno, Inverno...e ancora primavera del 1998

La strada dritta e ampia si snoda lungo le montagne; un continuo sali scendi che sembra non portare da nessuna parte; cala la sera, il freddo comincia a farsi sentire, colpisce duro. Fuori c'e' il mondo che si muove si contorce o semplicemente scorre...tutto scorre. La differenza e' con che velocita' vogliamo affrontare queste ore notturne e faticose di viaggio. Scelgo a caso un disco e mi ritrovo intrappolato in un enigma chiamato June Of 44. La rotta non e' chiara, la bussola impazzisce. Si rallenta e si accelera senza sosta, intorpiditi dal riscaldamento della macchina abbassiamo i finestrini, l'aria fredda come un fumo entra a rischiarare le nostre menti stanche...
Che sia stato un errore? questa strada? questo viaggio? questa musica? Il loop e' impazzito, sembra un labirinto, la testa e' pesante-leggera. Sento sussurrare poi improvvise deflagrazioni lontane urla oscene e ancora quei loop eterni. Un costante cambio di rotta e di ritmi, un'ossessiva litania di bassi e chitarre.

Adesso tutto tace intorno. Il volume si alza, la nebbia nella mia mente si rischiara adesso vedo chiaro, il paesaggio intorno a me poco netto e definito non esiste piu'; il paesaggio e' dentro di me, ho nuovi occhi adesso. Posso vedere in lontananza la strada. Mentre fuori e intorno tutto scorre IO mi fermo in loop ad ascoltare di nuovo Four Great Points.

Un disco antropomorfo: corpo decadente post-rock anima progressive.
Improvvisazioni sghembe, acide e delicate o violente e malate. Anime nere, nuvole di piogge acide. Una tromba, un radio transistor, una fotografia di una ragazza che sorride, appena, indossando occhiali da sole. Il peso della stanchezza sulle spalle larghe di un cammino dietro di noi, lungo davvero. Un'altra sigaretta.
Ancora e sempre in loop, di nuovo June Of 44
Una macchina da scrivere, i tasti battono veloci e sicuri mentre una voce detta, racconta la storia, di nuovo una tromba...un temporale. Una visione pittoresca! Un buco nero nel midwest e ancora tanta strada, non e' piu' tempo di saperlo. 
Repeat

I June of 44 sono stati una band americana precisamente di Louisville in attivita' dal 1994 fino al 2000 periodo nel quale hanno pubblicato 4 album studio che spaziano dal post-rock, genere protagonista dell'epoca, alla musica psichedelica e jazz sempre caratterizzati da una dose di improvvisazione notevole. Nel 1998 pubblicano il meraviglioso Four Great Points maiuscolo esempio di ispirazione musicale in un disco che e' un viaggio di cui non vi pentirete. Vedi anche: Slint, Tortoise, Codeine, For Carnation.

3 commenti:

  1. Discografia

    1995 - Engine Takes to the Water
    1996 - Tropics and Meridians
    1998 - Four Great Points
    1999 - Anahata

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  2. Petrus Bonecamp5 agosto 2013 16:22

    Dai a Seimani quel che è di Seimani. Un sacco di botte.

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  3. Lode a Seimani7 agosto 2013 15:01

    ....e benvenuto a 'ste frocione, bello e grosso e capoccione e tucchessei un po' frifrì e dimm'npo che c'hai da di'.....

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