LOW rock festival

di TommyThecaT

...È un mondo difficile... È vita intensa.
Felicità a momenti, e futuro incerto.
Il fuoco e l'acqua, concerto e calma, sonata di vento.
E nostra piccola vita, e nostro grande cuore...

(Tonino Carotone, "Me Cago En El Amor")

Canissimi amici,
come ci ricorda il grande Tonino, viviamo in un mondo difficile. Non credo ci sia qualcuno che possa affermare il contrario. Il 2012 è stato, in generale, un anno difficile per tanta gente e pure per i ragazzi dell'Associazione Sessione Mista che da anni organizzano il Low Rock Festival a Bagnolo Mella (Bs), classico paesotto della campagna bresciana.
Circa tre mesi fa mi imbattevo in un articolo pubblicato su Bresciaoggi dove veniva intervistato il Presidente dell'Associazione Marco Luppi che promuoveva una raccolta fondi per sostenere il futuro del Low rock festival. Mi è nata la curiosità di approfondire la questione, ho contattato via Facebook Marco che si è dimostrato molto disponibile ad affrontare le nostre domande. Ne è nata una  breve e interessante conversazione web che vi proponiamo integralmente.



Sul passato
Cos'è il Low rock festival ? Il ruolo della vostra Associazione. Quali i gruppi che più vi hanno emozionato e quali quelli da consigliare ?

Il festival è nato nel 2007 a Bagnolo Mella. La prima edizione è durata un solo giorno e ha coinvolto gruppi esordienti bresciani; la seconda due giorni con artisti come, tra gli altri, Annie Hall ed Edwood. Alla terza edizione abbiamo aggiunto un’ulteriore giornata allargando l’orizzonte a gruppi da fuori Brescia.
Sicuramente tra i gruppi che più ci hanno emozionato, ci mettiamo gli Ulan Bator perché son stati il primo gruppo “famoso” a partecipare al nostro festival. Eravamo molto emozionati e nervosi al loro arrivo, non sapevamo bene come accoglierli, ma alla fine è andato tutto bene e ci siamo divertiti tutti. Poi in realtà non abbiamo mai avuto problemi con nessuno, o quasi, dei tanti gruppi che hanno partecipato al festival!
Quali vi consiglierei? Uhm direi tutti! La scelta dei gruppi avviene in base ai nostri gusti (e alle possibilità economiche), quindi tutte le band che abbiamo invitato le consideriamo meritevoli: i Di Martino, per esempio, li considero personalmente uno dei migliori gruppi italiani in circolazione, i Drink To Me han fatto un gran disco mentre gli Ufomammuth sono da anni un punto di riferimento nel loro genere. Per non parlare di Appaloosa o Morkobot, o gli Aucan che abbiamo ospitato prima della loro esplosione con Black Rainbow. Nelle sei edizioni abbiamo ospitato in pratica tutti i migliori gruppi bresciani, non ce ne restano molti da invitare...

Ulan Bator
Sul presente
I problemi con l'amministrazione comunale.
Il 2012 è stato un anno da dimenticare. Abbiamo avuto degli screzi con la nuova giunta comunale e due furti in rapida successione ci hanno messo in ginocchio. Ora, dopo vari incontri/scontri  con l'amministrazione abbiamo raggiunto un accordo per una nuova sede  fino al 2014 e stiamo attendendo un’ultima autorizzazione per poter costruire la sala prove. Dopo un inizio “conflittuale”, dovuto più a pregiudizi sia loro che nostri, ci sono stati dei chiarimenti e ora, credo, ci sia modo e possibilità di continuare ad avere un rapporto cordiale e di reciproco rispetto. Certamente non eravamo amiconi prima e non credo lo saremo in futuro.

I furti
Ne abbiamo subiti due nel giro di una settimana. Ci hanno portato via quasi tutta la strumentazione, impianto audio, mixer da 32 canali, casse, amplificatori, strumenti, vari effetti. È stato un disastro!
Li abbiamo subiti ad Agosto e, dopo il primo furto in cui vennero prese solo poche cose facilmente trasportabili, non abbiamo avuto il tempo, dato anche il periodo di ferie (in quel week end eravamo tutti in gita al lago), di renderci bene conto della situazione e di portare al sicuro il resto della strumentazione prima che tornassero a farci visita. Il nostro errore è stato pensare a un furtarello da poco, una bravata isolata di qualche ragazzino e, visto che da lì a qualche giorno avremmo dovuto sgomberare  la sala, non abbiamo spostato il materiale più ingombrante. I ladri ci hanno invece anticipato e sono tornati, ma questa volta più attrezzati e preparati poiché hanno preso la strumentazione più grande, il mixer e le casse dell’impianto, che senza una macchina o, meglio ancora, un furgoncino non sarebbero riusciti a prendere.

La raccolta fondi
È stato un duro colpo per noi sia a livello economico che a livello morale. Non nascondo che la prima idea è stata quella di mollare tutto. Credo sia normale in questi casi, anni di lavoro e di impegno, rubati e sfrattati nel giro di un mese. Però, anche grazie a molti attestati di stima da parte di amici musicisti e non, abbiamo cercato possibili rimedi per poter continuare.
Essendo per noi economicamente impossibile riprendere tutto il materiale rubato (circa 10mila euro), abbiamo pensato di ricorrere al crowfunding tramite il portale www.produzionidalbasso.com uno dei primi siti italiani che si occupa dell’argomento. Speriamo in questo modo di trovare finanziamenti per poter organizzare il prossimo Low Rock Festival mantenendolo a ingresso gratuito e di poter anche riacquistare almeno una parte della strumentazione che ci possa permettere di allestire una nuova e degna sala prove ed un piccolo service audio.

Sul futuro
Cosa vi aspettate dal 2013 ? Che gruppo/i vorreste portare a Bagnolo ? I vostri sogni nel cassetto ? Obbiettivi ? 

Dal 2013, ci aspettiamo di poter ripartire con l’organizzazione del nostro Festival, proponendolo credibile e ben fatto. Stiamo iniziando in questi giorni a valutare location e gruppi, vediamo cosa succederà; noi ce la metteremo tutta, anche se il finanziamento dal progetto sul sito produzioni dal basso non dovesse andare a compimento.
Realisticamente parlando non saprei dire che gruppo vorremmo al Low Rock; quelli di una certa fama e risalto nazionale, da mainstream dell’underground, tipo Tre allegri ragazzi morti, Teatro degli Orrori, Zen circus e via dicendo,  sono fuori dalla nostra portata.
Tenuto conto dell’anno disastrato appena concluso, spero di proporre al Low Rock gruppi almeno del livello delle passate edizioni (che comunque era più che buono).  Obiettivo del 2013 è quindi quello di restare in piedi con una certa dignità.

La postilla Il mondo musicale bresciano: vero fermento o bolla modaiola  
Il mondo musicale bresciano, ha avuto negli ultimi 10 anni una crescita prosperosa, tanti gruppi di elevata qualità e tanti locali adatti a live “seri”, non la birreria improvvisata, ma locali con una programmazione e una competenza musicale e pure una buona “possibilità di scelta” tra vari generi. Devo dire però che da almeno due anni  c’è stato uno stop e un calo visibile a occhio nudo. Non c’è stato un ricambio di nuovi gruppi, quei pochi che si son affacciati sulla scena o sono subito scomparsi o non valgono la candela. Sono rimasti i gruppi “storici”, ad esempio Aucan, Pink Holy Days, Plan de Fuga, the R’s, Les Man Avec Les Lunettes ma poco altro ed anche i locali hanno di pari passo iniziato a chiudere o cambiare stile. Ora di locali per i live ne sono rimasti pochissimi, se hai una band sei in difficoltà. Non mi sorprende la “rinascita” dei dj, soprattutto dei cantautori o simili. Tantissimi hanno il proprio progetto solista o si dedicano ai dj set, perché, secondo me, è l’unico modo di trovar date. Una sola persona costa meno e fa meno rumore di un gruppo e allestire un qualcosa che assomigli ad un palco per una persona è più semplice che per un gruppo e pure i vicini stanno più tranquilli.
Quindi trovo che sia tutto molto lineare, anni fa, tanti gruppi buoni, tanti locali, tanto interesse, ora mettiamoci pure la crisi, ma meno gruppi interessanti, meno locali, meno pubblico. Se nell’arco di un anno lo stesso gruppo, seppur buono, suona in città dieci volte, già alla quarta, almeno io personalmente preferisco fare altro. Allo stesso tempo, se il gruppo “esordiente” fa cagare, dopo averlo visto una volta o due,  alla successiva ci penso un po’ prima di andare a rivederlo. Poi questo è un argomento delicato e facile alla polemica, ognuno ha il suo punto di vista e trova la colpa degli altri in modo disarmante. Questo, tengo a sottolinearlo, è il mio personale punto di vista e non di tutta l’associazione e se proprio devo dare una colpa per la situazione, la do, in primis, ai musicisti. Sono i primi che dovrebbero mostrarsi interessati alla scena e non solo quando gli fa comodo per avere un ritorno.

Musicanidi ringrazia vivamente Marco Luppi per la sua disponibilità. Musicanidi sostiene il Low Rock Festival che ha avuto il grande merito di portare nel bresciano gruppi come gli Ulan Bator e Ufomammuth. Collegatevi al portale www.produzionidalbasso.com e donate la cifra che desiderate. Serviranno almeno 5mila entro Aprile. Basta semplicemente registrarsi sul sito e prenotare una «quota» del progetto (minimo 10euro). Solo all'effettivo raggiungimento dei 5mila euro, sarà richiesto il versamento effettivo della quota.

Basta con le parole, che scroscino gli applausi. E, naturalmente, donate, donate, donate....

24 commenti:

  1. Sempre presente !

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  2. Grandi gnari! Non mollate!

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  3. John Rockenrolla Martini24 gennaio 2013 13:57

    I ladri di strumentazione musicale non vanno puniti. Vanno recuperati. Riportati tra noi. Riconvertiti al Dio del rock.

    Insomma, ai ladri di strumetazione musicale ci sarebbe da stuzzicargli la base del cervello facendogli passare un basso Fender su per il culo, scendodndo nello specifico.

    O no?


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  4. Li condannerei a vita ad ascoltare SYR4 (musica sperimentale strumentale dei sonic youth) a tutto volume in cuffia...comunque due furti in una settimana sembra un azione mafiosa!!! non e' che state sui maroni a qualcuno? ah gia' all'amministrazione comunale...no dai non pensiamo male!!!

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    1. Crediamo in un mondo migliore24 gennaio 2013 14:16

      Gusto...pensiamo bene. Non è possibile che la strumantazione se ne sia andata da sola, che so...alle Hawaii?

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    2. E' un'ipotesi intrigante in effetti...

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    3. Ti odio Maurisio24 gennaio 2013 16:03

      Meglio dare la colpa a Maurisio Seimani e riempirlo di botte.

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  5. Personalmente faccio sempre molta fatica a comprendere che cosa mai possa avere un' amministrazione comunale contro l' organizzazione di un evento musicale (a meno che non sia una rassegna jazz, organizzata da tromboni di merda che di jazz non ne sanno un cazzo e trasformato una serata jazz in un galà di cravattari bogioni e sudati che possono andarsene a fare in culo).

    Grazie dell' attenzione.

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    1. esempi concreti?

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    2. Esempi concreti di che? Di festival jazz per pensionati? Tutti! La fruizione di jazz che si fa in Europa è vergognosa rispetto a quella che se ne può fare negli States, dov'è nato...il jazz deve esplodere su un marciapiede, oppure in un bar fumoso pieno di tossici, non in agosto sul Lago di Garda, di fronte a un pubblico di vecchi rincoglioniti e qualche coppia di amici nerds con l'aria di quelli che ne sanno e invece non ne sanno appunto un cazzo.

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    3. Grande Oberdan! Se il jazz non vuole sporcarsi le mani è meglio che si levi dal cazzo.

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  6. Ma non riuscite mai ad esprimervi in modo un po' meno scurrile?

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    1. Un anno di blog e di susseguenti commenti usualmente scurrili credo indichino un'oggettiva impossibilità a soddisfare la richiesta.

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    2. cazzo, scusa, hai ragione!

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    3. Guarda il lato positivo Silvia...puoi postarti Silvio,. o anche Silvia, o come ti piace, e scrivere una fracca di parolacce!

      (PS: dì la verità che l' idea ti era gia venuta...)

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    4. Professor Cane24 gennaio 2013 16:40

      Non è solo un blog fatto da Cani. E' anche commentato da Cani e letto da Cani. C'è molta coerenza su queste pagine Silvia.

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    5. Va bene, ho capito...ok, ok...

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    6. E poi Silvia questo blog è nato per insultare il suo direttore Maurisio Seimani, non lo sai.

      Tipo: Seimani crepa lurida sgualdrina infame!

      Robe così...

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  7. Anche i Virginiana Miller sono fuori portata?...a me piacerebbe vederli a Brescia una volta...

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  8. Interessante il sito produzioni dal basso...

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    1. Interessante un cazzo, molla la grana osti!

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    2. AHAHAHAHAHAHAHAHAH!

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    3. The driller killer25 gennaio 2013 18:49

      oh ragazzi ma come parlate?! cioe' altro che scaricatori di porto, sembrate dei deputati del pdl!!!

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  9. Howdy! Do you know if they make any plugins to protect against hackers?
    I'm kinda paranoid about losing everything I've worked hard on.

    Any suggestions?
    My blog post - immobilien alanya

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