Bruce Springsteen & The E Street Band - Because the night (Live @ Stadio G. Meazza di San Siro, 05.07.2016)


"Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to us"

(Video di Johnny Clash)

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14 commenti:

  1. #OURLOVEISREAL7 luglio 2016 09:48

    Fra i minuti 2.50 e 4.40 c'è Nils Lofgren che tira giù lo stadio.

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    1. Non sarà una novità, perchè lo fa ogni sera (cambia solo su la canzone su cui succederà) ma ogni volta che Nils decide di mettere davanti a tutto e tutti quella chitarra da qualche parte nasce un fiore.

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  2. Sono andata a sentirlo sia domenica che martedì. Una pazzia? Ma cosa, se hai a che fare con uno che ti suona in tutto 69 canzoni ripetendone fra una serata e l'altra solo 17? Se fate il conto le rimanenti che non si sono ripetute sono 52! Only the Boss!

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    1. Per le setlist diverse tra una data e l'altra ci sono anche i presunti bolliti Pearl Jam (ok difficilmente superano le 3 ore di concerto come fa il Boss)

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  3. Cavolo Johnny non potevi tenere aperta la fotocamera? Streets of fire a seguire con Bruce che strapazza la chitarra è stato forse il momento più figo dello show!

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  4. "MILANOOOOOOO! YOU'VE JUST SEEN THE LAST OF THE HEART STOPPIN', PANTS DROPPIN', EARTH SHOCKING, HARD ROCKIN', BOOTY SHAKIN', EARTH QUAKIN', LOVE MAKIN', VIAGRA TAKIN', HYSTORY MAKIN'....THE L-E-G-E-N-D-A-R-Y E....STREET...BAAAAAND!"
    Una serata che ricorderemo. Grazie Bruce.

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    1. c' è stato qualcosa di irripetibile martedì. non ha chiuso mai i suoi concerti con un pezzo "minore" come Bobby Jean (si vabene dopo ha fatto anche This Hard Land da solo con la chitarra ma non so se l'avesse previsto nemmeno lui). Ma è stata una dedica al pubblico di San Siro quel pezzo che parla dell'ultimo saluto ad un amico che sta partendo per un lungo viaggio, anche se ne saranno accorti in pochi. Quando è arrivato a quel verso: “We told each other that we were the wildest, the wildest things we'd ever seen” (abbiamo fatto intendere a chiunque altro che siamo la cosa più selvaggia che avremmo mai visto) mi è venuto un nodo alla gola. Sarà che sono anch'io del 49 e ad una certa età ci si emoziona più facilemente.Sarà che mi chiamo anch'io Bruno. sarà...

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  5. visto che questo povero blog ha accettato di essere invaso da invasati springsteeniani, chiedendo il permesso vi racconto anche la mia. Zurigo 1981. Tour di The River, il primo vero tour di Bruce in Europa, che purtroppo non toccò l'Italia. risultato: due terzi del pubblico quella sera era composto da fan italiani che avevano passato il confine per vedere per la prima volta il loro idolo. Prima di Badlands la E Street Band attacca il tema di C'era una volta in America di Ennio Morricone. Tutti gli italiani presenti esplodono in un boato e si mettono a cantare in coro quella melodia. E' stato un momento incredibile. Da anni tutti i concerti italiani del Boss sono aperti da quello stesso motivo. Solo un caso? Io che quel giorno a Zurigo c'ero non l'ho mai creduto ed ho sempre preferito pensare che questa vecchia volpe del rock sappia davvero come farsi voler bene.

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  6. Ho lavorato tempo fa in un albergo in cui pernottava Springsteen prima di uno dei suoi concerti italiani, credo fosse il 2008 e avevo ricevuto il compito da un mio amico fan di procurargli un autografo. Io non sono (non ero) una sua fan invece. Ho approfittato di un momento in cui era tranquillo a bordo piscina.
    Gli faccio: scusi vorrei un autografo per un mio amico che domani sera verrà a sentirvi.
    Lui ovviamente mi fa l'autografo, poi mi fa: e tu non vieni a sentirci?
    Ed io: no.
    E lui (con aria sinceramente dispiaciuta): Ma perchè???
    Io: Non me ne intendo molto di musica, non sono una grande appassionata...
    E lui: Ma dovresti venire, guarda che siamo bravi, chiedi anche al tuo amico, siamo forti!

    Non me lo dimenticherò mai, perchè me l'ha detto con quell'espressione di uno che suona in una band di paese che ti sta invitando al loro concertino al bar di quella sera, mi è rimasto troppo simpa. E' stato...boh, tenero.

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    1. Secondo me Sonia ha raccontato una simpatica storia che riassume il personaggio Bruce; l'ho già scritto altre volte come il Boss non rientri nei miei ascolti abituali. Ma il massimo rispetto per quello che ancora fa alla sua età; un grandissimo della Musica, tutta!!

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  7. E degli altri personaggioni della band che diciamo?

    questi sono gli auguri di compleanno che Steve Van Zandt ha mandato oggi a Ringo Star da Bruxelles: https://twitter.com/StevieVanZandt/status/751174315840856064

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  8. La forza di quest'uomo e' anche che non ha mai avuto paura di essere impopolare per cio' in cui crede giusto.s'e' messo dalla parte dei reduci gia' anni prima di Born in the Usa,unico in un mondo del rock che all'epoca li schifava.ha sostenuto la candidatura di due candidati democratici pur di non vedere ancora la faccia di un repubblicano presidente,ricevendo accuse di essersi venduto alla politica.no,Bruce e' un realista che a recitare la parte del ribelle a vita come tanti suoi coetanei oggi quasi patetici,ha scelto di parlare onestamente come un qualsiasi padre progressista americano.l'ha pagata,gli diedero anche dell'imborghesito,ha chinato la testa ed a continuato onestamente a darci dentro facendo cio' che sapeva fare ed alla lunga questa scelta ha pagato.

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  9. Basta chiacchere. San Siro, 5 luglio 2016. Dopo 3 ore e 40 di concerto, conclusosi con la solita delirante sarbanda finale, rimane da solo sul palco con una chitarra ed un'armonica a bocca e si congeda facendo calare il silenzio su uno stadio ipnotizzato. Un uscita di scena del genere ha davvero un che di leggendario. https://www.youtube.com/watch?v=mmaVMY_oLrs

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