Cold Beat, Luluc e CSNY...Ten Second After

Questo mese con Ten Second After solo tre proposte, agli antipodi ma necessarie. La carica la suonano i Cold Beat, la camomilla dei Luluc riporta la calma in attessa della grande abbuffata con il boxset da vedere e da sentire dei grandi CSN&Y. Questo mese di Luglio su Musicanidi.

 
di RSK


Cold Beat - Over Me


The Breeders, Alternative in Stereo e i  Blonde Redhead ( a proposito Barragan, il nuovo disco è prossimo ormai): se questi nomi non vi dicono niente allora state lontani dai Cold Beat, che in fondo non ve li meritate nemmeno. 
Al contrario se invece i gruppi succitati vi sollucherano, vi stupirete di questo disco d'esordio della band al femminile di San Francisco. Disco tirato e arrabbiato al punto giusto, incentrato sulla dualità chitarra-voce che si rincorrono per tutto il tempo sorrette da una ritmica tipicamente post-punk. La chitarra non concede pausa almeno fino a Abandon dove fa capolino un poco di elettronica e dove cominciano i riferimenti alla band newyorkese dei gemelli Pace. Siamo di fronte a un omaggio in piena regola, ai confini del plagio. La voce già eterea di Hannah Lew si scioglie del tutto nelle tonalità care alla diva Kazu Makino; insomma un pezzone! Si tratta in realtà di una pausa ben calibrata perchè lo sferragliare delle chitarre e le ritmiche accese tornano immediatamente fino alla conclusiva Rain con un giro di basso come incipit che ricorda gli eterni Joy Division. Forse non mi sono spiegato bene? Gran disco!


Luluc -Passerby

Con i Luluc invece si cambia completamente musica. Qualche anno fa si  sarebbe parlato di musica da cameretta, quando imperversavano Kings Of Convenience, Jay Jay Johanson e soci. In realtà non siamo nel mare del nord ma nei dintorni dei grandi laghi per questa coppia canadese/americana che insieme dal lontano 1999 ci ha pensato qualche tempo prima di dare alla luce il primo disco, nel 2008, e adesso presenta questo Passerby giocato quasi completamente sulla sovrapposizione delle voci; quella femminile di Zoe Randall in primo piano, malinconica ma decisa, chiara e quella in falsetto di Steve Hassett. Il tutto condito da un tocco folk decisamente consono alla provenienza del gruppo. Passerby è un disco molto piacevole, ben fatto che va scoperto con pazienza, il tipico disco che rischia di perdersi nel calderone. Ma a volte vale la pena fermarsi ad ascoltare, semplicemente svuotando la mente o guardando fuori dalla finestra il tempo scorrere sotto i nostri occhi, senza pensare, solo ascoltando.



CSNY -  Live 1974

Chi ha il cappello se lo tolga immediatamente e faccia una riverenza di fronte a questi mostri sacri del rock, del folk in una parola della musica! Credo che pochi non sappiano almeno dell'esistenza di Crosby, Still, Nash e Young capaci da soli e soprattutto insieme di creare uno stile, un genere dando alla luce dischi che sono pietre miliari del folk/rock e di cui su queste pagine si è già parlato in passato (vd. qui). In particolare quel Deja Vu del 1970 che diede il la all'eccezionale e sorprendente tour del 1974. A quarant'anni di distanza è Graham Nash che prende la scusa dell'anniversario per assemblare un triplo cd corredato da un prezioso DVD che prima di essere il degno testimone di quel tour è un'orgia musicale di un supergruppo in cui le individualità la facevano da padrone. Nel box si sentono cosi i vecchi pezzi live dl gruppo ma anche i brani dei dischi che individualmente i 4 moschettieri producevano in quegli anni. Indigestione assicurata.



10 commenti:

  1. "Luglio cold bene che ti voglio", volevate dire?

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  2. Noncentrouncazzo24 luglio 2014 10:07

    + Kokoburo e - Gasparri.

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  3. Il disco dei Cold Beat è una bomba!

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    1. Sei per caso Alfio Anasazzi?

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    2. Concordo, Sig.Concordo

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  4. Errata Coccige: mi sono accorto che per colpa del comando preferiti, il mio lettore musicale, mi ha ingannato mettendo Rain dei Cold Beat come ultimo brano del disco mentre invece è il primo. Ohhhh! lo so che non gliene frega un cazzo a nessuno ma. Comunque il pezzo spacca lo stesso e il fantasma di Ian Curtis allegiavi ugualmente...

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    1. Andrea Metacarpis25 luglio 2014 10:36

      A ME ME NE FREGA FESS ED ANZI IO TI DENUNZIO!

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    2. Il ViceDirettore Viscido25 luglio 2014 12:08

      RSK sei un cretino.

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    3. ma se il tuo comando preferiti mette Rain per ultimo vuol dire che ti fa cagare?

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    4. In realtà il disco mi è stato messo sottosopra. In pratica l'ultima traccia è diventata la prima...non so se mi spiego. Se volete vi mando il disegno. Comunque sono pronto a dimettermi, anche dopodomani.

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