Costello's (o delle conseguenze dell'agire per esigenze concrete)

di Johnny Clash

Ospitiamo oggi sulle pagine di Musicanidi i ragazzi della Costello's Booking and Management, agenzia di servizi e promozioni musicali di Milano, della quale recensiamo qui a lato anche quattro dischi prodotti da gruppi appartenenti alla loro scuderia. L'intervista è stata oltretutto l'occasione per parlare un po' del panorama (?) musicale milanese e testare la popolarità della nostra scena locale lontano dalle sponde del piagato ed avvelenatissimo Mella.
Enjoy!

Com'è nata la Costello's Bookings & Management e da quando tempo è in attività? 
Costello's è nata nel 2009 a seguito di tanta esperienza maturata dalle conseguenze di azioni nate da un'esigenza molto concreta che io, Simone Castello, avevo: suonare (mi candido, pronti via, per la frase più contorta e sgrammatica della storia). Nei primi anni 2000, non trovando spazi per suonare, ho iniziato a organizzare degli eventi in cui mi esibivo con il mio gruppo. Piano piano la cosa ha assunto sempre più importanza fino a che, smettendo di suonare, ho continuato a organizzare eventi e promuovere alcuni gruppi di Sesto S.G., mia città d'origine (i primi in assoluto sono stati i My Plastic House, insieme ai DUST e ai Motel 20099).

Di cosa si occupa, precisamente, la Costello's? 
Costello's è un'agenzia di servizi operante nel mondo della musica e degli eventi a livello nazionale. Siamo ormai una realtà affermata essendo diventati col tempo un punto di riferimento costante per la scena musicale, soprattutto nel territorio milanese e dell'hinterland. Abbiamo sviluppato una cura particolare per le band emergenti dello scenario indipendente soprattutto grazie alla passione e alla professionalità che mettiamo a disposizione di un progetto, seguendolo a 360 gradi, dal booking, all'ufficio stampa e promozione. Da parecchio tempo inoltre, siamo anche direzione artistica e cuore organizzativo di una serie di eventi e rassegne che hanno assunto notevole importanza sul territorio come il Pending Lips Festival (lo scorso 4 giugno al Carroponte con i Diaframma) e Il Cielo sotto Milano. Inoltre, da qualche anno, forniamo servizi di ufficio stampa, promozione e comunicazione per alcuni locali, circoli e associazioni del panorama milanese.  

In passato ci trovammo già a che fare con i Pocket Chestnut e Hola La Poyana...quanti sono ad oggi i gruppi promossi dalla Costello's? 

Sotto la vostra ala tenete artisti che hanno pigli musicali molto diversi l'uno dall'altro. Che musica si può ascoltare, oggi, sotto il marchio Costello's? 
Il nostro focus è da sempre la qualità. Al momento sul menù Costello's si va dal post-rock dei judA al pop dei Pagliaccio, di Adele e il Mare e dei Progetto Panico. Dalla new wave dei MasCara, all'indie-folk rock di DUST, Pocket Chestnut e Tequila Funk Experience, passando per l'alternative di Dropeners, LaCorte, Huge Molasses Tank Explodes, Soundtrack of a Summer, il folk/blues di Hola La Poyana e Impression Materials e lo shoegaze degli Abiku. E ancora il rock psichedelico dei The Churchill Outfit e la musica d'autore de Il rumore della tregua e Sintomi di Gioia. Per chi vuole danzare duro proponiamo infine il funky strumentale e sporco degli One Funk Food e quello contaminato dei Mama Suya (anch'esso un progetto strumentale) e l'elettronica di Machweo. Buon appetito! 

Il Cielo sotto Milano, il Pending Lips Festival, il Circolo Arci Agorà, il Mala Live...puoi esporci brevemente come la Costello's è coinvolta in tutto questo? 
Del Circolo Arci Agorà, oltre che essere fratelli in qualche modo, e gran compagni di merende, siamo ufficio stampa. La bellezza di nascere e crescere più o meno insieme e condividere tante piccole gioie e dolori hanno fatto sì che si creasse una sinergia forte e proficua. Ovviamente, ogni tanto, organizziamo anche qualcuno dei nostri eventi, come quelli della rassegna milanese che prende il nome di Il Cielo sotto Milano. Questa si è ritagliata uno spazio decisamente importante a livello nazionale, non solo per il prestigio dei nomi che sono passati al suo interno e delle venues coinvolte (Magnolia, Carroponte, Ohibò, Agorà, Ligera, ecc...), ma soprattutto perchè è una delle pochissime che dà spazio a gruppi emergenti extra-territoriali. E' una cosa di cui siamo particolarmente orgogliosi, e un pò abbiamo anche voglia di prenderci del merito per questa cosa, visto gli sforzi che essa comporta. Poi c'è il Pending Lips Festival, nato (e cresciuto) a Sesto S.G. tra il Maglio e il Carroponte a fine 2011 con l'esigenza di dare vita ad un progetto che rispondesse ad esigenze concrete e contemporanee di chi suona in un gruppo emergente indipendente. La formula creata si è dimostrata decisamente vincente e le prime due edizioni ci hanno regalato grandi soddisfazioni (la finale al Carroponte dello scorso 4 Giugno ha contato quasi 800 persone, siamo davvero contenti). Alcuni dei gruppi che hanno suonato al Pending Lips hanno firmato poco dopo la loro apparizione con importanti etichette e operatori di settore (ad esempio l'anno scorso i “MasCara” dopo aver partecipato hanno firmato un contratto discografico con Eclectic Circus/Universal, i “We, the Modern Age” quest'anno con Ghost Records e, sempre quest'anno, “il rumore della tregua” ha cominciato a collaborare con Ja.La Media Activities). Ultima nata in casa Costello's infine è la rassegna Mala-Live, di cui siamo ideatori, organizzatori e direttori artistici. Si tiene a Casa Malasangre di Seregno ed è un'occasione per dare spazio a molte delle band del territorio brianzolo di gran qualità. Una nostra scommessa che però ha già avuto una buona risposta. 

In generale, come butta a Milano in questo periodo? Com'è la scena? 
Non credo ci sia una vera scena a Milano. Se si parla di musica almeno. C'è la scena della moda, a Milano, quello sì. Quella della musica è una sorta di Frankenstein che, a fatica, cerchiamo di far resuscitare. E' una scena lazzarona, ecco (da Lazzaro)... forse però questa è troppo sottile. Tralasciando le battute e al di là di paternalismi, basta vedere come funzionano anche i locali più blasonati. In settimana, con una programmazione live di qualità, sono semi-deserti (un pò incide anche la mancanza di liquidità probabilmente), nel week end basta un dj set e qualche foto per riempirli (non è proprio così, ma estremizzo per rendere il concetto). La verità è che potrei stare ore e ore a parlare, ipotizzando tesi psico-socio-culturali con riferimento ad analisi di mercato economico globali e citazioni legate al buco dell'ozono, ma non è il caso di pezzarvi... sarebbero sempre e comunque tutte gran cazzate. 

Da noi negli ultimi anni c'è stato un buon movimento. Conoscete alcuni dei gruppi recentemente emersi dalla scena underground di Brescia, la nostra città? (Plan De Fuga, Aucan, Giuradei, 4 Axid Butchers, solo per citarne alcuni...) 
Sì, li conosciamo bene, anche grazie ai The Churchill Outfit, a Edipo e ai Jules not Jude, nostri compagni d'avventure (sia internamente, i primi, che per collaborazioni il secondo e i terzi). Devo dire che sono molto colpito da tutto ciò che sta succedendo nella scena bresciana negli ultimi anni. Sarà mica per merito di Fabio Volo?! ;) (No, Volo, a cui va dato il merito di non aver mai dimenticato di buttare ogni tanto un occhio alla sua città adottiva, ha solo dato risalto a posteriori a qualcosa che qui ribolliva da parecchio, il merito è d'altri, ndr.)

Cosa vi augurate per il futuro della Costello's e cosa avete in serbo per i prossimi mesi? 
Se tutto va bene da settembre diventiamo un'etichetta in tutto e per tutto, e non aggiungerei altro. Questo è uno scoop solo per voi. ;) 
Anzi sì, leggendo la to do list al secondo punto trovo "conquistare il mondo, nacchio". 

E ora la domanda più importante. Qual'è l'insulto della Costello's per Maurisio Seimani? 
Maurisio Seimani sei peggio di uno shift+canc premuto per sbaglio sul file tesidilaurea.doc . Grazie ragazzi. Un abbraccio!


Un abbraccio a voi.

14 commenti:

  1. Ben vengano i ragazzi di Adele e il Mare, ma tu Seimani quelle antenne sai bene dove te ledevi ficcare. Ciao.

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  2. Piu' che un amico, un poeta13 giugno 2013 02:58

    Grande Musicanidi. Ancora di salvataggio alla quale solo Seimani potra' essere appeso a testa in giu' onde essere risucchiato dai gorghi al momento del lancio...

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  3. Musicanidi makes the rules!

    Seimani nuclear error.

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  4. Seimani sei un mostro nelle oscure notti d'inverno in fondo ad un vicolo oscuro che non porta da nessuna parte anche se li' intorno di sicuro c'e' un barbone dentro un cartone che respira alcool, ti vede e gli viene un colpo. Maledetto fottuto mostro Seimani...

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  5. ao me pacciono i Proggetto Panico13 giugno 2013 11:02

    Spero che un Maciste in paranoia un giorno ti spacchi la ghigna caro M.S.

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  6. Silvia Sbeffeggiante13 giugno 2013 11:36

    Una valanga di musica oggi...VOGLIAMO RADIO MUSICANIDIIIIIII!

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  7. Se Seimani alza le antenne Adele eil Mare dovrebbero chiudersi in studio a registrare altre canzoni. Non dimentichiamo che parliamo della stessa persona che anticipò di un anno il successo di Aloe Blacc, grazie alle sue mani sporche nellapasta delle multinazionali musicali più equivoche e corrotte....

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  8. Seimani ci deve 50 euro13 giugno 2013 16:22

    Quello che on ha previsto è che stasera lo aspettiamo sotto casa sua per farlo ubriacare e riempirlo di botte una volta per tutte.

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  9. Non importa chi ha vinto cio' che importa e' chi ha perso.
    In questi ultimi anni murodicani.blogspot.com ha rappresentato un baluardo lucido e fondamentale per scoperchiare pentoloni di bugie e ipocrisie di personaggi che hanno occupato gli scranni e le poltrone della giunta comunale di Palazzo Loggia.Ha creato un opinione pubblica critica di fronte agli asserviti e riverenti salamelecchi di indecorosi organi di stampa locali...ha affrontato di petto di cuore e di pancia l'intoccabile cricca del potere e gli sgherri ad essa asservita denunciando in ogni angolo della provincia la corruzione, il degrado politico, economico e sociale che ha toccato anche la nostra laboriosa onesta e pacata provincia bresciota...
    Murodicani ha levato le tende un minuto prima che questo castello di sabbia inquinata venisse giu'. Il resto e' storia. Un sentito grazie a Murodicani e in particolare a Jebediah Wilson Morales ovunque ello sia!!!

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    1. In compenso ci hai rifilato Seimani...

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    2. Jebediah Wilson14 giugno 2013 10:55

      Grassie neh...
      son sempre qui

      PS
      Scusate fess per seimani

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    3. 100 per 100 della popolazione mondiale tranne 114 giugno 2013 13:49

      Inscusabile.

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  10. Maurisio Seimani14 giugno 2013 08:50

    In effetti non posso che confermare che se non fosse esistito Muro di Cani oggi questo blog non esisterebbe.

    Per chi non fosse informato dei fatti: http://murodicani.blogspot.it/

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    1. Nemmeno se domani ci fosse un attacco nucleare nei tuoi confronti Maurisio.
      Ocio!

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