Ten Years After: Mercury Rev, Pavement, Sonic Youth, Neu!

di RSK
Alice: “Per quanto tempo è per sempre?”
Bianconiglio: “A volte, solo un secondo”.
Lewis Carrol

 MERCURY REV (2005)

Ormai distanti dalle evoluzioni pischedeliche di inizio carriera (1991) e dalle pietre miliari come Deserter's Song (1998) i Mercury Rev di dieci anni fa sono ormai dediti al pop e alla forma-canzone. Stilosi e quasi eterei condiscono con strumentazioni orchestrali un disco in realtà poco ricco di novità. Non è certo un'opera invecchiata bene The Secret Migration. Riascoltandola dopo dieci anni si ha come l'impressione, per una volta, che sia molto piu' vecchio. E' pero' un'interessante spunto per scoprire l'evoluzione concettuale di musica di un gruppo che per un certo periodo, pur rimanendo nell'ombra aveva fatto gridare al miracolo sul versante psichedelia. Estensione sonora del precedente All Is Dream, gioca molto sui crescendo sonori e i cori angelici, nell'idea del gruppo vorrebbe essere il disco del definitivo sdoganamento dall'indie ma in realtà e' per cosi dire un incartamento. Perché parlarne dunque? Perché malgrado questa poco edificante recensione ai tempi fu uno dei miei ascolti preferiti e mi accorgo solo ora del suo peso vedendolo da lontano con una lente di rimpicciolimento.




PAVEMENT (1995)

I Pavement sono uno di quei classici gruppi che hanno segnato un'epoca passando praticamente inosservati. Se uno pensasse al lo-fi prima di arrivare a loro farebbe passare almeno una ventina di altre band eppure sono stati precursori e protagonisti di quella scena, se qualcun'altro pensasse alla parola indie messa insieme agli anni '90 potrebbe pensare a tante band per esempio i Pixies o i Sebadoh ma si dimenticherebbe che Stephen Malkmus e soci non sono per pochissimo contemporanei dei suddetti; infine se uno pensasse al noise mai e poi mai citerebbe questi anonimi ragazzotti californiani e comunque sempre rigorosamente dopo la gioventù sonica eppure anche i Pavement si caratterizzano per suoni sghembi, chitarre violentate e quant'altro; certo con un attitudine piu' pop. Eppure...eppure...questo per dire che i Pavement sono esistiti eccome e hanno sfornato un bel po' di capolavori questi si per niente invecchiati male. La dimostrazione è questo fantastico Wowee Zowee un disco imperdibile perché fotografa un'epoca musicalmente, cinematograficamente e letteralmente. Disordinato, raffazzonato, antipodico anche per loro ma assolutamente creativo, libero...geniale! Un disco di un'ora che varia continuamente tra ballate e ballabili rock! Bei tempi quelli dei Pavement, passati inosservati forse per molti sicuramente non per tutti.


SONIC YOUTH (1985)

Lo so lo so ne abbiamo già parlato in tutte le salse della gioventu' sonica: già dio del mese, già ten years after e che altro? Ma non importa perché il 1985 esattamente un trentino d'anni fa usciva Bad Moon Rising epocale pugno nello stomaco del primissimo periodo Sonic Youth. Un disco gettato in pasto ai pescecani del benpensiero con allegra efferatezza. Un disco criminale: corpo noise, anima punk; un disco dissacrante, sanguinario, violento nei confronti della violenza con una manciata di pezzi che come una scarica di electroshock lasciano il segno. La società è un buco, Io sono pazzo, Nella Valle della Morte questi i biglietti da visita di un disco iperdistorto, rumorosissimo con un basso incalzante, una voce sempre fuori fuoco e una batteria che ancora non è (Steve Shelley entrerà nella band solo dopo questo disco). Tra John Cale e David Lynch la chitarra non sarebbe piu' stata vista allo stesso modo... La chicca del disco è il video con Lydia Lunch qui sotto.

NEU! (1975)

Nel magico mondo del krautrock i gruppi protagonisti sono un autoscontro continuo tra membri che rimbalzano da una band all'altra come se niente fosse con un impressionante qualità come comun denominatore. Ecco allora che i Neu! da Dusseldorf altri non sono che due ex membri dei Kraftwerk e uno dei due altri non sarà che un fondatore degli Harmonia. Tutto torna come per incanto. Nel 1975 dopo i fasti memorabili di Neu! (omonimo) e 2 (il secondo) pubblicano 75 (indovinate perche'?). La fantasia dei titoli è un ossimoro della musica che li contiene: questa terza prova puo' assurgersi a capolavoro ma a differenza delle precedenti qui i rapporti tra i due componenti sono ormai alla frutta e nell'idea di sperimentazione si spingono ben aldila del concetto di psichedelia minimalista e rumorista sfiorando l'ambiente da un lato e il punk dall'altro. Ne viene fuori quasi un'opera concettuale sicuramente un disco preso ad esempio da molti nel decennio/ventennio successivo.


#NOINONCISANREMO 1965 

Fedeli alla linea, ma la linea non c'è. Nel 1965 il festival della canzonetta italiana nella città dei fiori era presentato da mr.Allegriaaaa muoio e mi portano pure via Mike Bongiorno. I parolieri erano i veri protagonisti dell'edizione da Mogol presente con 6 brani a Vito Pallavicini 6, passando per Pino Donaggio e Piero Ciampi. I brani noti erano Se Piangi, se Ridi (Roberto Solo detto Bobby) Io che non vivo (senza te) (Pino Donaggio), Le colline sono in fiore (Wilma Goich) c'erano anche la Vanoni, Milva, la Cinquetti o Cinguetti, Betty Curtis e Nicola di Bari. Cantanti eliminati tra gli altri: Bruno Lauzi, Ricky Gianco, Iva Zanicchi e Robertino che non ho idea di chi sia. Traete voi se vi pare le dovute conclusioni.


7 commenti:

  1. Mobbasta con 'ste Sonic?

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  2. grazie di chiederlo gentile anonimo, se ti interessa è appena stato dato alle stampe il libro di Kim Gordon sull'esperienza nei Sonic Youth si intitola Girl In A Band...autobiografia da non perdere se ti piace la loro musica.

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  3. Nono mi risulta che qualcuno di questi "grandi" gruppi sia mai stato inviato a San Remo nemmeno tra gli ospiti quindi piantatela. Perchè se questi Mercury Rev sarebbero tanto bravi poi lì sopra a cantare c'è l'immenso Britti. Forse che Mercury REV + NEU! (NEU?????????????????????????) = forse Alex Britti?
    Dai ragionate se siete furbi.

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  4. Veramente abbiamo anche messo una dedica a Sanremo 1965 devi leggere fino in fondo il post! Comunque se ti piace Alex Britti seguici...perché abbiamo varie rubriche in cui potremmo parlare di lui! Stai con noi Jolly non ti allontanare troppo!!! amico Jolly!

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  5. cazzo vuoi!"14 febbraio 2015 00:00

    omagio agli hanni otanta? siete peggio di sanremo!!!!!!!!!!!

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