La Grande Bellezza di Moviecanidi

"Flaubert voleva scrivere un romanzo sul nulla e non ci e' riuscito, dovrei riuscirci io?"
Jep Gambardella

TheDrillerKiller


Vincitore di un Golden Globe come miglior film straniero, in odore di Oscar, (l'ultimo e' stato La Vita e' Bella nel lontano 1997) la Grande Bellezza, considerato da tutte le riviste specializzate il miglior film del 2013, e' in questi giorni sotto l'occhio del ciclone proprio a causa dell'improvvisa e inaspettata, ma meritata, fama dovuta ai premi e ai complimenti che arrivano dagli USA. Gli USA: un paese intriso da sempre di stereotipi verso il nostro che nel bene e nel male confermano l'amore incondizionato degli americani verso il belpaese

Incondizionato. Sembra essere questa la parola chiave che non ci entra in testa non si spiegherebbero altrimenti le critiche, addirittura gli insulti, nei confronti dell'accoppiata Sorrentino/Servillo che si moltiplicano sui giornali in questi giorni e che arrivano da tutte le parti lasciando il dubbio se questa gente abbia veramente visto e digerito il film o si sia affrettata a sbirciarlo alla ricerca di cinque minuti di attenzione, un epoca geologica ormai sui social network e i giornali in linea, e per scatenare la tanto amata querelle italiota di turno.
In questo senso la citazione iniziale qui sopra sembra pensata apposta per mettere le mani avanti e scansare la pioggia di critiche che si e' violentemente materializzata subito dopo la vittoria ai Golden Globe. Semplicemente diffidiamo di chi prova a analizzarci come "popolo" come "gente" e come paese soprattutto quando lo si fa dall'interno verso l'esterno. Ma aldilà di tutto la Grande Bellezza e' un film ricco di indubbi pregi: innanzitutto Sorrentino stesso con un regia elegante, convincente perché emoziona, impreziosita dai lenti movimenti di camera e dai giusti e sacrosanti omaggi al cinema di Fellini, Pasolini e Visconti: "perché le radici sono importanti"; quindi da una Roma maestosa, imponente, bellissima e incredibilmente poetica che forse solo noi non riusciamo ad apprezzare e che si disvela al di fuori degli orrendi luoghi comuni che altri ultimamente hanno voluto reiterare (gli insopportabili Murphy di Mangia Prega Ama e Allen di To Rome With Love).
Ha anche alcuni difetti poiché risulta anoressica all'inizio e bulimica nel finale oltre che abbondante di simboli, ma sarà un difetto?; inoltre parla di macerie che nessuno vuole vedere ma che esistono, quelle della nostra societa' e di una generazione che sta invecchiando male, sulle terrazze romane nei salotti bene, o semplicemente nelle strade intrise di Storia della citta' eterna.
Un capitolo a parte lo merita la colonna sonora che segue perfettamente il ritmo della storia del film passando dal sacro al profano, dalla musica classica ai remix pop dance evidentemente tanto di moda nei balli di gruppo. Certo, dalla Carra' al Dies Irae il passo e' lunghissimo ma estremamente funzionale al contesto...

CD1
1. I Lie - Torino Vocalensemble
2. World to Come IV - Maya Beiser
3. My Heart's in the Highlands - Else Torp & C. Bowers Broadbent
4. Time - L. Marchitelli
5. The Beatitudes - Kronos Quartet
6. Dies Irae - Zbigniew Preisner
7. The Lamb - The Choir of the Temple Church
8. Symphony n.1 in C MJ II. AD - New Zealand Symphony Orchestra
9. River Flows - L. Marchitelli
10. Symphony N.3 op.36 - Henryk Górecki
11. Beata Viscera - Vox Clamantis

CD2
1. Far l'amore - Club Mix Bob Sinclair & Raffaella Carrà
2. More Than Scarlet - Decoder Ring
3. Take My Breath Away - Gui Boratto
4. Brain Waves - L.Marchitelli
5. Everything Trying - Damien Jurado
6. Parade - Tape
7. Color My World - L.Marchitelli
8. Forever - Antonello Venditt
9. Surge of Excitement - L.Marchitelli
10. Water from the Same Source - Rachel's
11. Settembre non comincia - L.Marchitelli
12. Ti ruberò - Monica Cetti
13. Trumeau - L.Marchitelli
14. Que no se acabe el mambo - La Banda Gorda
15. We No Speak Americano - Studio Allstars
16. Discoteca - Exchpoptrue
17. Mueve la Colita - Rmx 2012 El Gato
18. Ramona - L.Marchitelli

15 commenti:

  1. Non ho trovato da nessuna parte Farajahss, ma il disco è già uscito...sapete dove si può già ascoltare qualcosa in streaming, sembra interessante...

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    1. Il disco e' uscito negli stati uniti la settimana scorsa ed e' stato lanciato in streaming sul sito www.faraj12blurp.com sembra pero' che oggi come molti altri lettori ci hanno scritto e noi stessi in redazione abbiamo potuto constatare il sito sia offline...

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    2. Scusate ma è possibile che non trovi nulla su nessuno dei gruppi che avete recensito qui a destra????

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    3. Eventuali links please?

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    4. Qui le risposte che che cerchi: http://www.valeriodistefano.com/public/figa.gif

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    5. Caro Calasbronzo non capiamo come tu non riesca a scaricare i dischi menzionati di spalla comunque ecco qui i link dei primi 3:
      www.faraj12blurp.com
      www.fifd5.org
      www.pattagram.com.ni
      Il quarto invece come credo avrai letto sui principali giornali del settore e' stato ritirato dal mercato lunedi' a causa dell'improvvisa e tragica scomparsa di Pierino Smargiassi. Il frontman dei Funasca (il 5 da sinistra) e' stato trovato morto nel suo fienile sembra a causa di un cocktail letale di metanfetamin e grappa julia...R.I.P.F.

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  2. Un blog musicale d'avanguardia...complimenti.

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  3. NOTIZZIABBOMBA20 gennaio 2014 14:44

    E' già in lavorazione la seconda parte del film di Sorrentino, "Seimani, la grande schifezza"con protagonista principale un maiale ubriaco che mangia la propria merda in una porcilaia di Roma. Il film sarà girato completamente all'interno della Camera dei Deputati.

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    1. esaltante...ma il maiale e' ubriaco di cosa?

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    2. Il maiale è ubriaco di Renzi.

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  4. Andrea Pelvisi21 gennaio 2014 22:29

    Secondo me il limite di questo film, comunque bello ed apprezzabile, è di dare alle "terrazze romane" una decadenza poetica che forse non hanno più...piace molto agli Yankees questa decadenza da cinema old school italiano ma esiste ancora? O forse oggi è più vera la decadenza dell'Italia di avvocati ed architetti stronzoni messa in scena più volgarmente dagli orridi film dei Vanzina? Alcune critiche nascono anche dalla costatazione di scorgere, da italiani, una maschera fittizia in questo affresco di Sorrentino. Qualcosa che gli ammericani non possono in alcun modo sapere e vedere. In tal senso il film appare furbo e,le reazioni suscitate in quella parte del nuovo mondo forse non così inaspettate.

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    1. The Driller Killer22 gennaio 2014 00:17

      Grazie dell'intervento Andrea!
      Capisco il discorso ma sinceramente non vedo la poesia nella decadenza io vedo solo un gruppo di "attempati intellettuali" che godono si della poesia ma della poesia delle terrazze della loro architettura dei loro scorci su Roma. Loro risultano piu' vicini come dici tu ai volgari personaggi di Vanzina che pero' ahime volgari non risultano agli occhi degli spettatori che affollanno le sale di quei film. Perche' diventino volgari dovrebbe succedere che tutti quanti si associ a quei film la parola trash. Ritengo inoltre che in quella maschera fittizia risieda in realta' la poetica, la visione di un regista che ha gia' dimostrato in passato di amare le maschere e il teatro, la teatralita' (vd il Divo). Non credo sia stata un'operazione voluta...

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  5. E comunque se po ddì che l'Oscar è 'na statuetta demmerdA?

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    1. Se ppo' solo se prima dici "aho"...

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  6. E adesso che ha vinto l'oscar tutti sul carro del vincitore. Ovviamente nessuno ha visto il film o se l'ha visto non c'ha capito un cazzo. Tutti quelli che incensano il film sono, loro malgrado, i decadenti protagonisti della rappresentazione macabra delle macerie della grande bellezza. Viva l'itaglia!!!

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