Reggae Tales: The Black Ark

L'Arca Nera
di Sir Old John Pajama

L'Arca Nera spiegò per la prima volta le sue vele a Kingston, nel 1974, al numero 5 di Cardiff Crescent, nel sobborgo cittadino di Washington Gardens, Giamaica. 

Ma non si potrebbe definire propriamente una nave, in realtà.

Non foss'altro perche, l' l'Arca Nera, non era una nave.

I testimoni dicono che nell'Arca Nera c'era sempre un pentolone, su un piccolo fornello a cherosene, che tutti contribuivano a riempire. Ora buttandoci dentro un pesce, ora un'aragosta, ora una cipolla, ora una coda di bue, ora una manciata d cipolle. 
Attorno al pentolone erba ed alcol abbondavano sempre, ed un continuo viavai di soggetti con dreadlocks (e senza dreadlocks) animava le giornate del luogo, ma con discrezione, facendo molta attenzione a non disturbare la famiglia che lì viveva, onde non scatenare le ire dell'istrionico padrone di casa. 

Dietro a tutto questo, però, v'era il grande motore dell'arca: uno studio di registrazione piuttosto spartano, ma strabordante di strambi aggeggi che sembravano avveniristici rispetto all'usuale tecnologia circolante in Giamaica a quei tempi: banco mixer a quattro piste Soundcraft, registratore Teac, delay Echoplex, Eco Roland attaccato a un grosso modulo phaser e chi più ne ha più ne metta (si veda foto qui sotto).
Ed al centro di tutto questo, appunto, il padrone di casa ed il creatore di quel mostro meccanico.
Talvolta lo si poteva vedere passeggiare scalzo in giardino, talvolta mentre da una finestra richiamava un musicista perche' si preparasse ad eseguire un loop di cui l' Arca aveva bisogno, ma molto più spesso lo si poteva trovare lì, alla sala macchine, tutt'uno con quelle manopole e quelle valvole, mentre creava quella musica che solo all'Arca Nera si poteva produrre.


Parliamo ancora di lui, Lee Scratch Perry, che avevamo lasciato alle prese con dei giovanissimi Wailers pochi anni prima, mentre si ponevano le basi di alcuni pezzi fra i più famosi della celeberrima compagine reggae facente capo a Bob Marley. 
Lee fondò la Black Ark nel 1974, nella stessa strada in cui si recò a vivere. I soldi accumulati grazie ai numerosi successi del periodo Upsetter gli avevano permesso finalmente di erigere un'efficientissima creatura tecnologica fatta a sua immagine e somiglianza, da cui poter fare spiccare il volo definitivo alla sua creatività. Uno dei primi risultati di questo sogno realizzato fu Super Ape, album pubblicato nel 1976,  che della Black Ark resterà per sempre il manifesto: un disco in cui il reggae si presenta con la forza di una fitta giungla in cui le note si intrecciano come verdi robuste liane, mentre bonghi risuonano da qualche misterioso luogo lontano. Ben ne sintetizza il piglio l'enorme scimmia post-atomica sulla sua compertina, che con tanto di cannone in mano ed occhi spiritati avanza impugnando un albero sradicato: prima creatura immonda portata a terra dalla nave oscura costruita dalla mente di Lee. 
Non una nave nera, ma l'Arca Nera per l' esattezza. Un posto al numero 5 di Cradiff Crescent in cui il nero non era mai stato così pieno di colori.
Enjoy!

10 commenti:

  1. SEIMANI, sei il degno erede di Berlusconi nella casa delle orgie gay.

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  2. No EURO, solo SUPERAPE

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  3. Si potrebbe avere il numero di cellulare della Sig.ra Patty Bravo ?

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  4. Ma nell'album proposto c'è anche la collaborazione di Mango ? Molto interessante come connubio.

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  5. Ma come è conciato Clapton ?? Non sta bene ?? Urgono chiarimenti.

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  6. io se vuoi ho quello di patt cannavacciuolo e: 3461345879 chiamate ore pasti.

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  7. Ma non sarebbe il caso di Kill The Kat. Neppure SEIMANI con le morroidi purulente potrebbe tirar fuori dal cilindro certe stronzate maleodoranti.

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  8. Porca puttana, porca merda vaffanculo! cazzo!!! noooo
    Jason Molina nooo...un grandissimo poeta, quanti viaggi mi son fatto con songs ohia tra i miei dischi preferiti in assoluto... e quanto male fa vedere come e' morto! solo, alcolizzato senza potersi pagare le cure perche' sprovvisto di assicurazione sanitaria...W l'america e vaffanculo. sono sempre i migliori...cambio in corsa del dio del mese?

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    1. Cambio in corso maledizione.

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  9. Quell'Ape è veri biggah!

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