Motorpsycho: Anatomia di un Concerto - Storie dal Vivo

Brescia, Mercoledì 30 Agosto 2000 - Festa di Radio Onda d'Urto
di RSK

Era una notte di agosto, il fresco della sera cominciava ad essere pungente; se si considera che aveva piovuto tutto il giorno, poi, l'umidità, tagliente, si faceva sentire. Decisi perciò di indossare il “giubbino più bello del mondo” che avevo rubato sotto gli occhi di un amico incredulo che lo avrebbe voluto a tutti i costi anche se era troppo piccolo per lui. Malgrado fosse un anonimo mercoledì, l'appuntamento con la festa della radio era obbligatorio, eravamo agli sgoccioli della solita calda estate bresciana. Temporali e grandinate, giornate afose e inconcludenti, aperitivi e feste lacustri, la spiaggia in castello e altre amenità.
La festa arrivava puntuale nel cuore dell'estate a sollazzare palati e uditi. Il gruppo in scaletta veniva dalla Norvegia e proponeva un rock psichedelico con influenze '70, mi sembrava di aver vagamente ascoltato un singolo del recente e ultimo disco Let Them Eat Cake. Nel disperato tentativo di non andarci da solo avevo cominciato a telefonare a destra e a manca vendendo la serata alla festa come “imperdibile” il gruppo come tra i migliori “spacca chiappe” in circolazione, pur non avendo la minima idea di cosa ci aspettasse. Sara' stato l'infrasettimanale o piu' probabilmente il fresco umido della sera , sta di fatto che nessuno volle accogliere l'invito e così mi ritrovai solo nella bolgia umana alquanto pacata delLa Staffella de Diorra. Poche persone, meno del solito, sembravano interessante a quanto stava accadendo sul palco, piuttosto concentrate invece a risolvere i problemi del mondo...sul palco un buon numero di persone indaffarate a portare una strumentazione tipicamente rock solo leggermente dimensionata; contavo infatti due o trecento chitarre e uno strano strumento che sembrava più che altro un attrezzo da lavoro, un sacco di punti esclamativi volavano verso il cielo finché il “noto cvitico musicale”, si avvicino' alla folla e comincio' a urlare: “guardate stolti, quella e' una sega, una sega cantante”...



Adesso cala il silenzio, la musica di sottofondo sparisce si accendono le luci di scena, i “bonghi” in lontanza sembrano ammutolirsi per qualche secondo: Bent Sæther, Hans Magnus "Snah" Ryan, Håkon Gebhardt fanno il loro ingresso accompagnati da altri musicisti e poli strumentisti. Lo spettacolo comincia...

Iniziai a perdermi letteralmente dopo i primi 12 minuti; all'inizio il suono del gruppo sembrava un monolito rock con una grandissima e incalzante ritmica dettata da un indubbia capacita' tecnica. Fin dall'inizio si capii quanto i Motorpsycho fossero dei fantastici musicisti con una leggera pecca solo dal punto di vista vocale...ma quando i norvegesi cominciarono a scaldarsi il concerto sfocio' in una vera apoteosi; un crescendo nell'estasi del rock! La discografia del gruppo fino a li' e' caratterizzato da dischi doppi o tripli enormi per la loro grandezza artistica caratterizzati da vere e proprie suite. Cavalcate di parecchi minuti nelle praterie del psycho rock che dal vivo si dilatavano alquanto perdendosi in oceani di suoni acidi ed eterei. Il pubblico passo' dall'emozionato al sorpreso per tanta abbondanza e bravura fino all'incredulo perché stava assistendo ad uno dei concerti più belli e importanti che si siano mai visti alla Festa di Radio Onda D'Urto. Dopo uno spettacolo di due ore e mezzo i Motorpsycho, acclamati a furor di popolo, dovettero tornare per proporre il bis: una manciata di brani uniti tra loro per un totale di 25 minuti.

E' incredibile che così, per caso, una notte di fine agosto, abbia incontrato uno dei miei gruppi preferiti, conosciuti prima solo in modo superficiale e su disco, mentre dal vivo si tratta di uno dei piu' grandi gruppi rock in attivita' del mondo! Da li' in poi mi sarei perdutamente innamorato di quasi tutta la loro sterminata e variegata discografia: dagli esordi hard rock all'attuale anima jazz...
Nelle mie orecchie se ci penso intensamente posso ancora sentire le note iniziali di un basso che rimbomba e intona Superstooge o le chitarre cangianti di Go To California o le onde metafisiche di The Other Fool e in lontananza ma non fuori dal contesto quei bonghi infiniti...grazie motorpsycho e grazie staffe!!!

     SCALETTA
  1. The 3rd
  2. Superstooge 
  3. The Witch 
  4. Go To California 
  5. All Is Loneliness (Moondog cover)
  6. My Best Friend 
  7. Never Let You Out 
  8. The Other Fool 
  9. Whip That Ghost (Song for a Bro')
  10. Taifun 
  11. Shananana 
  12. Walkin' With J. 
  13. The Other Other Fool 
BIS:
  1. Heartbreaker 
  2. High Time  
  3. Black to Comm

12 commenti:

  1. Io non c'ero ma avrei voluto esserci...

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  2. Motorpsycho = lavatrice sonora

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  3. Tutti a Glasgow20 dicembre 2012 11:55

    A sentire i Motorpsycho ? No, a vedere la Juventus.

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  4. La mattina mi consegna,
    Francescangelo drogato,
    nooooooonnnnnnnnnn miiiii conoooosceeeeeee più....

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  5. Vorrei avere più informazioni sul giubbino, is it possible ? Grazie

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  6. Il profilo del cane20 dicembre 2012 19:55

    no, il giubbino e' una questione molto delicata coperta da segreto di stato fara 15 anni quando aprirannno le segrete di musicanidi saltera' fuori anche questa verita' insieme a quella ben piu' importante di chi si cela dietro allo pseudonimo di Maurinio Seidita...

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  7. questo post e' la fine del mondo!!!

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  8. Si mormora che Seimani sia finito dove c'era la fine del mondo. Siamo liberi finalmente ? Attendiamo fiduciosi.

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  9. E se passassimo all'hard ?21 dicembre 2012 17:54

    YouPorn - Dal 2006 a oggi infatti i fan del sito hanno trascorso 1,2 milioni di anni guardando oltre 735 mila filmati vietati ai minori. Nel suo complesso i video hard online hanno raccolto 93 miliardi di visualizzazioni in sei anni. Se gli utenti fossero tutti i 7 miliardi di abitanti sulla Terra, significherebbe circa 14 video visti per ognuno. Con una lunghezza media di 11 minuti per ogni filmato, occorrerebbero dunque circa sedici anni consecutivi per vederli tutti.

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    1. e se per ogni minuto si pagasse un centesimo? saremmo ricchi e seimani non sarebbe piu' costretto a far finta di essere un esperto di musica...ok passiamo al porno!

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    2. sempre a proposito di pornografia il noto "giornalista" Sallusti dopo essere stato condannato, essere evaso, aver insultato i magistrati che lo hanno condannato, e aver cercato di staccare a morsi un capezzolo della santanche' e' stato graziato dal presidente della repubblica! Ma i napolitano non era comunista?

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